Villaggio Prenestino non può più aspettare. Per questo motivo, come Associazione di Quartiere, abbiamo inviato una PEC formale all’Assessore ai Lavori Pubblici del Municipio Roma VI, Giovanni Raiola, al Direttore Tecnico e al Presidente Nicola Franco, chiedendo un intervento immediato e risolutivo sul manto stradale di:
- Via Fosso dell’Osa
- Via Fosso Scilicino
- Via Riserva Nuova
Le tre principali arterie del quartiere versano oggi in condizioni gravissime, peggiorate ulteriormente dalle piogge continue dell’ultimo mese.
Un reportage di 55 foto per documentare il degrado
Alla PEC abbiamo allegato un reportage composto da 55 fotografie, scattate negli ultimi giorni, che documentano in modo inequivocabile lo stato vergognoso delle strade.
Le immagini mostrano:
- Buche profonde e pericolose
- Rattoppi saltati dopo pochi giorni
- Avvallamenti e cedimenti strutturali
- Brecciolino e detriti che riducono l’attrito in frenata
Non si tratta di episodi isolati, ma di una condizione diffusa e sistemica lungo tutte e tre le arterie. Di seguito tutte le 55 fotografie.
Cinque anni di rattoppi che non risolvono nulla
Da oltre cinque anni assistiamo esclusivamente a interventi tampone. Rattoppi provvisori che, con la prima pioggia, si sgretolano lasciando la strada in condizioni peggiori di prima. Questo meccanismo non solo non risolve il problema strutturale del sottofondo stradale, ma crea un ulteriore pericolo: il brecciolino che si forma in superficie riduce l’aderenza in frenata, con un rischio elevatissimo per motocicli, ciclomotori e pedoni.
È una situazione che non può più essere accettata come “normalità”.
Il rifacimento annunciato ad aprile 2025: che fine ha fatto?
Ad aprile 2025 era stato annunciato un rifacimento a tratti di Via Fosso dell’Osa e delle altre strade sopra citate, compatibile con i lavori previsti da Areti. Tali interventi, già in ritardo di circa quattro mesi, interessano principalmente il tratto di Via Fosso dell’Osa compreso tra l’incrocio con Via Fosso Scilicino e Via Polense. Nel frattempo, però, nulla è stato fatto nei tratti non interessati dai lavori Areti.
Perché abbiamo inviato la PEC
Abbiamo inviato la PEC per tre motivi fondamentali:
Tutela della sicurezza pubblica
Le condizioni attuali rappresentano un pericolo concreto per cittadini, lavoratori e studenti.
Trasparenza e responsabilità amministrativa
Dopo anni di rattoppi inefficaci, è necessario un cronoprogramma chiaro e un intervento strutturale.
Prevenzione di conseguenze gravi
Non vogliamo dover commentare un incidente evitabile. La PEC rappresenta un atto formale e ufficiale: una richiesta chiara, motivata e documentata.
Restiamo in attesa di un riscontro formale da parte del Municipio e continueremo a informare i cittadini sugli sviluppi. La sicurezza del quartiere non è negoziabile.
Leggi la PEC inviata al Municipio VI
Scarica e leggi la missiva inviata al Municipio


