Una situazione diventata insostenibile: da mesi, se non anni, i cittadini di Villaggio Prenestino convivono con strade dissestate, marciapiedi pericolosi e segnaletica ormai sbiadita o del tutto invisibile. Una condizione che coinvolge tutte le arterie principali del quartiere, attraversate ogni giorno da pedoni, automobilisti e mezzi pubblici, messi tutti in situazioni di pericolo.
Il silenzio delle istituzioni
Nonostante le ripetute segnalazioni, le due commissioni in loco avute ad inizio 2024 e 2025, la situazione è rimasta invariata. Nessun intervento strutturale, nessun piano di manutenzione programmata è stato messo in atto negli ultimi 3 anni, solo qualche rattoppo occasionale che si rivela inefficace dopo la prima pioggia. Di fronte a questo immobilismo del Municipio, l’Associazione CdQ Villaggio Prenestino ha deciso di alzare il livello dell’attenzione.
Nella giornata del 10 aprile, il Presidente del Municipio presente un piano di lavori pubblici che prevede il rifacimento di molte strade del Municipio VI, ma tra queste non risulta Via Fosso dell’Osa. Per il nostro quartiere è stato previsto solo un intervento “a tratti” su Via Riserva Nuova.
Una lettera al Gabinetto del Sindaco
Abbiamo redatto e inviato una comunicazione ufficiale al Gabinetto del Sindaco di Roma, documentando lo stato di degrado in cui versano alcune delle vie più trafficate del nostro quartiere. L’obiettivo è chiaro: denunciare l’immobilismo del Municipio sui lavori pubblici.
Un problema di sicurezza e vivibilità
La mancanza di manutenzione stradale non è solo un problema estetico o di decoro urbano. Si tratta di una questione di sicurezza pubblica: i cittadini rischiano ogni giorno cadute, incidenti e danni ai veicoli. Chi si muove per Villaggio Prenestino, in particolare bambini e anziani, è fortemente penalizzato da questa situazione.
Partecipazione civica attiva
Questa iniziativa nasce come sempre da un processo di ascolto costante del territorio, alimentato dalle segnalazioni dei residenti, dai confronti pubblici e dai sopralluoghi effettuati. L’associazione si fa portavoce di un disagio diffuso, con la consapevolezza che l’unione fa la forza e che solo attraverso la pressione condivisa si possono ottenere risultati.
Non ci fermiamo qui
Continueremo a monitorare la situazione e a sollecitare le istituzioni finché non arriveranno risposte concrete. Invitiamo tutti i cittadini a unirsi alla nostra battaglia, segnalando le aree più critiche, condividendo testimonianze e foto, e partecipando alle nostre prossime iniziative pubbliche.


