Questa mattina abbiamo avuto un incontro con il Centro d’Accoglienza Straordinaria che si trova a Via Fosso dell’Osa, proprio davanti l’Istituto Comprensivo Villaggio Prenestino, gestito dalla cooperativa Medihospes. E’ stata proprio la cooperativa ad invitarci ad entrare e a volerci conoscere.

Abbiamo avuto modo di parlare e conoscere il responsabile e l’assistente sociale che si stanno occupando degli ospiti. Il dibattito si è incentrato su tematiche di confronto quali l’impatto che il centro ha sul territorio, l’organizzazione e l’attività interna, il peso dell’opinione pubblica.
Il responsabile e gli operatori sono ben consapevoli dell’esistenza di una oggettiva difficoltà di convivenza tra ospiti e abitanti del quartiere, l’invito ad entrare e a conoscerci va proprio nella direzione di voler cambiare lo stato attuale delle cose.

Entrambe le parti questa mattina hanno convenuto che ci sia una scarsità di informazioni corrette sul CAS: continuamente si parla di zero integrazione nel territorio, di ospiti liberi in assenza di controlli da parte delle istituzioni, l’opinione pubblica li rappresenta come un ulteriore disagio. In particolare qui a Villaggio Prenestino a seguito dei recenti eventi ad opera degli ospiti dell’altro CAS, in via della Riserva Nuova.

Abbiamo quindi cercato di chiarire alcune situazioni:

  1. È stato precisato che i due centri che insistono su Villaggio Prenestino hanno due gestioni diverse.
  2. Al CAS di Via Fosso dell’Osa la gestione è cambiata dopo il trasferimento delle famiglie qualche tempo fa.
  3. Ad oggi nel CAS si ospitano 226 persone, tutti uomini dai 22 anni di età.
  4. È stato spiegato che le strutture nel nostro quartiere sono adibite alla prima accoglienza, cioè dove si attende il permesso di soggiorno che, una volta avuto, permette all’ospite di essere trasferito in un altro centro predisposto all’accoglienza stabile. Questo comporta movimento di ospiti frequente.
  5. Il CAS è impegnato nell’inserimento sociale degli ospiti, con corsi di lingua italiana e corsi di lavori professionali.
CAS Villaggio Prenestino

Oggi l’interesse espresso dalla nuova gestione del CAS è un aiuto ad integrare gli ospiti nel territorio locale, a tutela di tutti, ospiti e abitanti, con la premessa che si parla di persone che vengono da altre società e contesti territoriali diversi. Obiettivo della nostra Associazione è quello di mettere a rete tutte le forze migliori del quartiere affinché si attuino progetti ed iniziative volte a creare un clima di serena convivenza, a vantaggio di tutti.