La nostra Comunità di Villaggio Prenestino continua a far sentire la propria voce, e lo fa anche attraverso le onde radio. Ogni due settimane partecipiamo alla rubrica “Voci dai Territori” su Radio Roma Capitale, uno spazio di confronto dove raccontiamo tutto ciò che accade nel nostro quartiere, tra battaglie civiche, aggiornamenti sui lavori pubblici e riflessioni sulla qualità della vita nelle periferie di Roma Est.

Durante l’ultima puntata, abbiamo raccontato un momento importante: la partecipazione all’incontro pubblico che abbiamo contribuito ad organizzare giovedì scorso insieme al Municipio VI delle Torri, che ha coinvolto tutte le principali figure istituzionali legate ai lavori pubblici. Da Nicola Franco, Presidente del Municipio, a Giovanni Raiola, Assessore ai Lavori Pubblici, passando per Emanuele Giuliani, Presidente del Consiglio municipale, e Pietro Dominici, Presidente della Commissione Ambiente. Una squadra al completo per discutere dei prossimi interventi che interesseranno Lunghezza, ma anche Villaggio Prenestino.

Lavori pubblici in arrivo: Villaggio Prenestino tra rifacimenti stradali e rinnovi infrastrutturali

Una delle notizie principali emerse durante l’incontro riguarda il rifacimento dell’asfalto a seguito dei lavori di interramento della rete elettrica a cura di Areti. Questo piano, già avviato a Lunghezza, sarà esteso anche a Villaggio Prenestino. Nei prossimi giorni il Municipio ci renderà noti i dettagli dell’intervento, che si annuncia significativo per migliorare la viabilità e la sicurezza stradale del quartiere.

Ci siamo assicurati che questi interventi si integrino con quelli già programmati dal Municipio, come i rifacimenti “a tratti” previsti per Via Fosso dell’Osa, Via Fosso Scilicino e Via Riserva Nuova. Il Municipio ha confermato il proprio impegno nel portare avanti entrambi i filoni, a beneficio dell’intera comunità di Villaggio Prenestino.

Via Fosso dell’Osa e l’Asse Interquartiere: si pensa a un collegamento con la A24

Durante il confronto, abbiamo anche sollevato una questione strategica: il completamento dell’Asse interquartiere da Ponte di Nona a Colle degli Abeti. Un’opera fondamentale che, se estesa fino a Via Fosso dell’Osa, potrebbe garantire a Villaggio Prenestino un nuovo e diretto collegamento con l’autostrada A24, migliorando drasticamente l’accessibilità del quartiere. L’amministrazione ha espresso l’intenzione di proseguire il tracciato, ma resta aperta la sfida del reperimento delle risorse. Da parte nostra, continueremo a vigilare e a fare pressione affinché quest’opera non venga lasciata a metà.

PNRR e fondi pubblici: perché Villaggio Prenestino resta fuori?

Non sono mancate le domande scomode. Abbiamo chiesto conto al Presidente del Municipio dei 125 milioni di euro del PNRR destinati unicamente a Tor Bella Monaca, lasciando senza finanziamenti tutti gli altri quartieri, Villaggio Prenestino incluso. La risposta è stata chiara: quello era l’unico progetto pronto in tempo utile. Un’opportunità colta, sì, ma che evidenzia quanto la mancanza di visione e progettualità strutturata negli anni abbia penalizzato il nostro quartiere e molti altri. Per molti, troppi anni infatti, l’abbandono delle periferie ha fatto sì che ci ritrovassimo a combattere, cittadini e amministrazioni incluse, per ottenere un minimo intervento di manutenzione ordinaria sul quartiere.

Periferie dimenticate: l’appello di Mattarella e il nostro impegno

In occasione della Giornata delle Periferie, abbiamo voluto rilanciare le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha definito le periferie “non luoghi dove prevale un senso diffuso di abbandono e sfiducia”. Una descrizione che tocca nel profondo anche Villaggio Prenestino, dove il senso di comunità resiste, ma dove le istituzioni spesso sembrano lontane.

Il futuro si costruisce oggi: nuovi progetti per Villaggio Prenestino

Proprio per questo motivo, abbiamo deciso di rilanciare. Nei prossimi mesi lavoreremo a nuovi progetti per ripensare alcuni spazi pubblici del nostro quartiere. Idee concrete, sostenibili, realizzabili, che possano trovare fondi in futuro e restituire dignità urbana a una comunità che non ha mai smesso di crederci. Non vogliamo arrivare alla prossima occasione senza progetti pronti per la comunità.