Un nuovo evento si aggiunge alla nostra rassegna culturale Intrecci, ed è una fantastica gita storico-culturale e naturalistica a Subiaco, al Monastero e al Lago di San Benedetto, subito dopo: discesa in gommone al centro rafting di Subiaco!

Cenni storici

Incastonato come una gemma nella parete rocciosa del Monte Taleo, in prossimità di Subiaco, il Santuario del Sacro Speco da quasi mille anni custodisce uno dei luoghi più significativi della spiritualità benedettina: la grotta in cui all’inizio del VI secolo il giovanissimo San Benedetto da Norcia visse da eremita, seguendo l’esempio dei padri anacoreti.
Attraverso il periodo di solitudine trascorso in questo luogo aspro e selvaggio, San Benedetto poté maturare quel carisma e quella spiritualità che in pochi anni lo portarono a fondare le prime comunità monastiche lungo la valle del fiume Aniene: l’embrione da cui si sarebbe sviluppato l’intero monachesimo occidentale.
Ancora oggi, seppur circondata da straordinari capolavori architettonici e artistici sedimentati nei secoli, la grotta conserva il senso autentico della fuga mundi di San Benedetto, fondamento di ogni scelta di vita monastica.

Cenni artistici

La Grotta di San Benedetto divenne luogo di culto già a partire dal VI secolo, e le più antiche testimonianze artistiche risalgono all’VIII secolo. A partire dalla seconda metà dell’XI sec. ha inizio l’evoluzione della struttura che conosciamo oggi, contraddistinta dal sorprendente equilibrio fra l’elemento umano e quello naturale, fra l’architettura e la roccia.
Oggi il Monastero si compone di due chiese sovrapposte e di molteplici cappelline che seguono l’andamento della parete di roccia a cui la struttura è addossata. La chiesa inferiore custodisce il tesoro spirituale del Monastero: la citata Grotta in cui San Benedetto spese i suoi tre anni di vita eremitica.

I cicli pittorici più significativi risalgono al XIII e XIV secolo e circondano il visitatore con affreschi straordinari per qualità e conservazione. Tre le tematiche principali sviluppate dagli artisti: la Passione di Cristo, la vita della Madonna e – non potrebbe essere diversamente – la vita di San Benedetto da Norcia.
Fra gli affreschi che decorano la struttura, ne ricordiamo due particolarmente preziosi. Il primo rappresenta più antico ritratto esistente di San Francesco d’Assisi, pellegrino d’eccezione che raggiunse Subiaco nel 1223 al seguito del Cardinale Ugolino, futuro papa Gregorio IX. L’antico refettorio custodisce invece una straordinaria Ultima Cena trecentesca, recentemente riportata al suo antico splendore.

Laghetto di San Benedetto

La segnaletica, in legno, indica dove iniziare a scendere: si utilizza un comodo sentiero a destra ed in discesa che ben presto si raccorda con un ponte di legno che supera là Aniene portando sull’altra sponda. Si risale quindi il fiume per 100 m circa attraverso un percorso ombroso e molto ameno e si perviene al laghetto di San Benedetto. Il piccolo ma bellissimo specchio d’acqua, che è ubicato nella stretta gola (una valle profonda con pareti ripide) ai piedi del Monastero benedettino sublacense del Sacro Speco, secondo la leggenda sarebbe, come prima detto, l’unico superstite dei tre noti laghi della Villa neroniana.

Il laghetto ha tutto ciò che serve per essere definito bellissimo: una cascatella, l’azzurro/verde dell’acqua limpida, la vegetazione di un verde intenso che lo circonda, il silenzio.

Programma Evento 30 Settembre 2018

  1. Ore 08:30 – appuntamento e partenza sede Associazione CdQ Villaggio Prenestino (Largo Scapoli 10, Villaggio Prenestino. Spostamento mezzi propri)
  2. Ore 10:00 – visita al monastero di San Benedetto. Gratuita.
  3. Ore 11:00 – escursione al lago di San Benedetto. Gratuita.
  4. Ore 12:00 – discesa in gommone al centro rafting di Subiaco.
    Costi discesa: Adulti €20,00 ragazzi fino 12 anni € 15,00

Organizzazione

  • Pranzo al sacco.
  • Abbigliamento comodo e sportivo, per la discesa possibile un cambio.
  • Per la discesa in gommone: ragazzi non inferiori all’età di 8 anni.
  • Per chi volesse, è possibile partecipare anche senza effettuare la discesa in gommone. In tal caso, si prega di specificarlo nella email di prenotazione.

Per prenotarsi, inviare una email ad associazione@villaggioprenestino.it con nome e cognome dei partecipanti e un recapito telefonico.