Nel tardo pomeriggio di martedì 19 novembre, come da programma, si è svolto l’incontro con le forze dell’ordine organizzato e voluto dalla nostra associazione, con il supporto del Nuovo Comitato di Quartiere e dell’Associazione ARCO. Per prima cosa, fateci ringraziare la dirigente scolastica, la Dott.ssa Ubrìaco, che ci ha permesso di usare l’aula teatro del Plesso Rossini fino a tarda sera. Ringraziamo poi i Carabinieri di San Vittorino e Tivoli, la Polizia di Stato del comando Casilino, il Presidente del Municipio Nicola Franco e tutti i consiglieri presenti. Dispiace invece constatare la totale assenza dei consiglieri municipali di maggioranza.
La nuova caserma dei carabinieri
L’incontro è stato un momento per conoscere meglio le forze dell’ordine e per dialogare con le istituzioni in maniera diretta. In questo crediamo che l’evento sia riuscito, dato che la presenza del Presidente del Municipio VI, Nicola Franco, ha permesso anche di sapere delle notizie in più sull’iter di vendita del complesso di Parco Borghesiana dove dovrà essere realizzata la nuova caserma dei Carabinieri. Abbiamo infatti appreso da questo incontro, che l’asta dell’11 luglio scorso è andata deserta, che si ripeterà entro fine anno ad un prezzo ridotto rispetto al primo tentativo e che si arriverà addirittura ad una terza asta alla metà del prezzo iniziale entro i primi mesi del 2025, cosa che dovrebbe garantire l’assegnazione. Con l’assegnazione del bene, il nuovo proprietario dovrà cedere all’amministrazione un locale, già individuato, per essere convertito in caserma. L’iter quindi sembra tracciato, speriamo solo che i tempi non siano biblici.
La sicurezza non è solo presenza di forze armate
Ci ha fatto poi molto piacere constatare che anche il Presidente del Municipio condivide il concetto di sicurezza che ribadiamo da 10 anni, da quando è nata l’associazione: la sicurezza non è solo presenza di forze dell’ordine. La sicurezza si fa facendo lotta al degrado, aprendo e rendendo fruibili i parchi così come il polifunzionale, in generale, dando spazio alla società civile affinché sia lei ad occupare gli spazi e non la criminalità, supportando ed incentivando la Comunità di Quartiere.
Questo vuol dire che tutti noi possiamo fare sicurezza. Chi pulisce il proprio fronte stradale fa sicurezza, lo fa il commerciante che tiene aperto il proprio negozio fino a sera, la fanno i cittadini che l’estate frequentano i parchi aperti di Villaggio e così via. E’ responsabilità di tutti fare sicurezza nel proprio “orticello”. Fermo restando che la carenza di forze dell’Ordine è un dato di fatto e tutti auspichiamo che venga realizzata la nuova caserma.
La raccolta firme
Con l’evento abbiamo anche deciso di iniziare una nuova raccolta firme. Consci del fatto che è impensabile chiedere la presenza di una presenza quotidiana su Villaggio Prenestino, vogliamo richiedere che le forze dell’ordine a rotazione facciano controlli alle auto in transito sulle vie principali del quartiere. Ad esempio, un controllo a settimana da parte di una delle forze dell’ordine ridurrebbe enormemente l’impegno per la singola forza, dando però modo al quartiere di sentirsi più sicuri.
Conclusioni
Come già detto, riteniamo che l’evento sia riuscito. Sicuramente migliorabile sotto tanti aspetti, ma di certo è stato utile alla cittadinanza che ha avuto modo di confrontarsi direttamente con le istituzioni. E questo era il nostro obiettivo primario.


