L’identità di un quartiere passa anche dai nomi dei suoi spazi pubblici. Per questo motivo, una delegazione dell’Associazione CdQ Villaggio Prenestino ODV, accompagnata da due docenti dell’Istituto Comprensivo Villaggio Prenestino, è stata ricevuta in Campidoglio dall’Assessore Massimiliano Smeriglio.

Al centro del colloquio, la necessità di correggere la recente e parziale nomenclatura del parco di Via Fosso Scilicino e di onorare il percorso educativo sul tema del femminicidio a Villaggio Prenestino portato avanti con determinazione dagli studenti del territorio.

Il caso di Via Fosso Scilicino: l’impegno dei ragazzi contro il femminicidio

Il parco di Via Fosso Scilicino non è solo un’area verde: dal 2015 è un simbolo di cittadinanza attiva. Negli ultimi anni, con il progetto proposto e portato avanti con gli alunni dell’IC Villaggio Prenestino abbiamo intrapreso un percorso democratico volto a sensibilizzare la comunità sul dramma del femminicidio.

La scelta originaria della comunità era chiara: “Parco del Villaggio – alla memoria di tutte le vittime di femminicidio”. Tuttavia, a seguito di alcune criticità tecniche emerse con la Commissione Toponomastica, che ha rifiutato questa dicitura, l’Associazione e la Scuola hanno incontrato l’Assessore Massimiliano Smeriglio per trovare una soluzione che rispettasse i vincoli burocratici senza tradire il valore simbolico del lavoro svolto dai ragazzi.

Le due proposte presentate all’Assessore Massimiliano Smeriglio

Durante l’incontro, l’Assessore si è mostrato estremamente sensibile alla tematica e disponibile a trovare una soluzione. In spirito di collaborazione, l’Associazione ha presentato due opzioni che permettono di mantenere vivo il focus sul contrasto al femminicidio a Villaggio Prenestino:

  1. “Giardino del Villaggio”: La proposta preferita dagli studenti. Un nome che celebra il senso di comunità, da affiancare all’installazione di una targa istituzionale permanente dedicata alla memoria delle vittime di femminicidio, come proposto dallo stesso Assessore.
  2. “Giardino XXV Novembre”: Una sintesi perfetta che utilizza la data simbolo della lotta internazionale contro il femminicidio. Un nome tecnico che parla direttamente al cuore della missione educativa svolta nel quartiere. Questa scelta riassume il lavoro svolto fatto dagli studenti e, al tempo stesso, potrebbe fare da apri pista.

Vogliamo che i ragazzi imparino che l’impegno civico porta a risultati concreti. Dare il giusto nome a questo giardino significa dare valore alla loro voce.